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Restyling mobili: come fare?

Postato da rpic on 23 settembre 2014
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“Recuperare un mobilie e dargli nuova vita può essere un buon inizio per la vostra casa nuova o per dare una ventata di aria fresca a quella  vecchia. A volte infatti i mobili vecchi o rovinati possono sembrare scialbi e noiosi ma niente paura c’è sempre una possibilità, anche con le tecniche fai da te, senza l’intervento di un falegname professionista  e senza una spesa eccessiva; bastano vernici, pennelli, carta adesiva, un pizzico  di fantasia e buona volontà. In questo articolo tratto da myinteriordesign.it potete trovare due tecniche facili e di sicuro impatto.

Francesca Matera – www.myinteriordesign.it”

A volte non è necessario acquistare nuovi mobili, può essere sufficiente dargli una rinnovata e questo si può fare con diverse tecniche. Così finalmente anche i nostri vecchi mobili potranno entrare nella nostra nuova casa senza sembrare dei veri intrusi!

Già perchè questo è uno degli incubi dell’architetto…I VOSTRI VECCHI MOBILI…ma non diteglielo!

Il recupero di un vecchio mobile può essere un divertente passatempo che ci darà grandi soddisfazioni, può essere un hobie che ci permetterà, in maniera non troppo dispendiosa, di rinnovare la nostra casa. Il restyling di un mobile può dare nuovo lustro ad un bel pezzo d’arredamento che ha bisogno di una rinnovata (io ho una vecchia stufa in ghisa che aspetta solo di essere riverniciata di un bel colore vivace specifico per il metallo!). Per restaurare, recuperare, rinnovare i nostri complementi d’arredo possiamo dedicarci al buon vecchio decoupage, fatto di fiorellini e immagini retrò o reinterpretarlo in modo contemporaneo utilizzando carta di giornali o fumetti, cartine geografiche o ritagli di ogni genere.

La cosa più semplice ovviamente è sempre dare una bella mano di colore! A volte basta cambiare il colore di qualcosa per donargli un’aria completamente nuova.

 

RIDIPINGERE UN MOBILE

Sia che vogliamo dare una brillante tinta unita o ottenere semplicemente un mobile bianco o un meraviglioso effetto Decapè o Shabby Chic, dovrete prima di tutto:

– “Lavare” il mobile con una soluzione di acqua bicarbonata e sodio, che opacizzerà in modo irrimediabile il mobile (quindi non fatelo se non siete convinti!);

– Passare con la carta vetrata grana 300-400 per asportare la pellicola protettiva sempre presente sui mobili già colorati;

– A questo punto è sempre e comunque indispensabile l’utilizzo di un Primer che vi garantisce una perfetta tenuta delle successive mani di Smalti. Il primer esiste in diverse tinte, primer bianco (rigorosamente all’Acqua senza Odore!) se il mobile andrà semplicemente colorato a tinta piena o decapè, primer marrone per ottenere l’effetto Shabby;

– Dovrete dare 1 o 2 mani del primer, è un prodotto abbastanza denso e non consiglio di diluirlo per non comprometterne la tenuta e la copertura, tuttavia se non volete l’effetto delle righe della pennellata potete aggiungere Acqua (in percentuale del 5%) . Un’altra alternativa è l’uso di un Rullino in gommapiuma;

– Per ottenere l’effetto Shabby si utilizza la paraffina solida (una semplice candela andrà benissimo) che andrà passata, sfregandola, nei punti più sporgenti del mobile e solitamente anche vicino alle cerniere e a pomelli o maniglie. Andranno poi tolti eventuali accumuli di cera;

– Passare il Nuovo Colore che desiderate dare al Vostro mobile ! Qui ci vorranno almeno 2 mani. Per l’effetto Decapè questo secondo colore potrà essere anche una tinta decisa mentre per lo Shabby Chic solitamente si prediligono tinte chiare o pastello;

– Per i mobili Shabby, ad asciugatura avvenuta siamo pronti a grattare via l’ultimo colore per far riemergere quello sottostante ottenendo così l’effetto “usurato” , con la paglietta di metallo fine oppure con carta vetrata fine andrete a grattare nelle zone dove avete in precedenza passato la cera.

Ma ancora più semplice senza dubbio è utilizzare carta adesiva e stickers…a questo punto non possono tirarsi in dietro nemmeno i più pigri!

 

APPLICARE LA CARTA ADESIVA

…è relativamente semplice, non richiede attrezzature particolari e si può fare su quasi tutte le superficie senza “preparazioni” o “trattamenti”. Servono solo alcuni accorgimenti:

– Prima di iniziare è necessario pulire bene con l’alcool la superficie da trattare, se si vuole che la carta aderisca bene;

– Stendendo la carta adesiva, è bene passare la pellicola non con la mano ma con una pezza appena leggermente umida, per far uscire tutta l’aria in modo che non si formino bolle;

– Se a lavoro ultimato dovessero esserci delle bolle, le potete comunque bucare con un ago e ripassare con la pezza umida fino ad appiattirle;

– È molto importante ripiegare bene gli angoli e assicurarsi che aderiscano, anche applicando dei punti di colla a caldo se necessario.