fare clic per attivare lo zoom
Caricamento mappe
Nessun risultato trovato
apri mappa
Vedi Roadmap Satellite Hybrid Terrain La mia posizione schermo intero Precedente Prossimo
Altre opzioni di ricerca
Altre opzioni di ricerca
Altre opzioni di ricerca
Abbiamo trovato 0 risultati. Vuoi caricare i risultati ora?
Ricerca Avanzata
Altre opzioni di ricerca
abbiamo trovato 0 risultati
Risultati della ricerca

Architettura moderna e Lusso: la Jellyfish House.

Postato da rpic on 20 maggio 2014
| news
| 0

Espressione del lusso e della moderna architettura è la Jellyfish House, con i suoi 650 mq e il suo approccio minimalista, costruita per un cliente privato in Spagna a Marbella dall’Architetto Wile Arets. La villa gode di un duplice vista ; sul mare e sulle montagne della Sierra Blanca. Particolarità di questa splendida casa è la piscina costruita sul tetto con pavimento in vetro a sbalzo, una finestra panoramica sulla parte posteriore della vasca dona agli spazi interni riflessi di acqua e luce. L’effetto di questa scelta architettonica è quello di voler rendere nulli gli spazi e fondere la piscina  tra cielo e mare. All’interno si snodano due percorsi; il primo porta direttamente alla piscina sul tetto, l’altro attraversa tutta la casa: soggiorno, terrazzo, le camere da letto e le stanze degli ospiti. Caratteristica imprescindibile della Jellyfish House sono le immense vetrate che quasi confondono il confine tra interni e esterni.

 

http://www.homedsgn.com/2014/01/20/jellyfish-house-by-wiel-arets-architects/ 

 

Località:   Los Monteros – 29600 Marbella – SpagnaDimensioni:   650 m2Anno di progetto:   1998 – 2001 Anno di costruzione:   2013Team di progettisti:   Wiel Arets, Bettina Kraus, Lars Dreessen, Dennis VillanuevaCollaboratori:   Paul Draaijer, William Fung, Johannes Kappler

Cliente:   Privato

  

Jellyfish House è una casa situata a Marbella, Malaga, in Spagna, progettata dall’architetto Wiel Arets.

La casa utilizza un approccio minimalista per la sua architettura e per l’ interior design, dando un look pulito e luminoso.

Situata a Marbella, sulla costa mediterranea della Spagna, gli edifici vicini della “casa medusa” bloccano la vista sul mare. Si è scelto, opportunamente,  una piscina a sbalzo sul tetto, in modo che la spiaggia e il mare siano sempre visibili mentre si prende il sole o si nuota.

 

La casa è organizzata intorno a due percorsi di scale: quello ‘veloce’ e quello ‘lento’, che si intrecciano e attraversano la casa dando vita a quattro livelli.

Il percorso ‘veloce’ porta dall’esterno direttamente al tetto, ed è racchiuso nel vetro che lo separa fisicamente dall’interno della casa, ma è contemporaneamente aperto agli elementi esterni, in modo che la sabbia non venga portata in casa al ritorno dalla spiaggia. 

Il percorso ‘lento’, i cui ampi ma non alti gradini le danno il nome, si estende per tutta la lunghezza della casa, dal piano terra al tetto, che non è chiuso ma aperto anche agli elementi esterni, i quali amplificano ulteriormente la capacità di ‘interiorità’ della Jellyfish House.

 

La piscina sul tetto della casa è a sbalzo di 9 m verso sud-ovest, verso la catena montuosa della Sierra Blanca che si vede  in lontananza. E pesa quasi 60.000 kg.

Costruita a sfioro, le sue acque si fondono con il mare in lontananza. Questa piscina ha un pavimento con fondo di vetro e una finestra panoramica sul bordo rivolta verso gli interni, entrambi di 6 cm di spessore; una seconda finestra consente a chi è in cucina una vista “voyeuristica” di chi sta nuotando, mentre una terza finestra permette a chi nuota un assaggio del soggiorno, la cui terrazza si estende sotto la piscina a sbalzo. Il bruciante sole spagnolo filtra costantemente attraverso le pareti di vetro della piscina e il pavimento, creando increspature di riflessi turchesi cangianti in tutta la casa.

Secondo l’idea centrale, la piscina può essere vista e vissuta da quasi tutte le zone della casa. Integrato nella piscina vi è un banco subacqueo, che traccia la sua lunghezza e si integra con una copertura per la piscina, in modo che sia fuori dalla vista quando la piscina è in uso.

 

Cinque camere da letto si trovano in tutta la casa. Due camere da letto al piano seminterrato si affacciano verso l’esterno su un ampio terrazzo privato, ad uso esclusivo degli ospiti. La scala ‘lenta’ conduce dall’entrata principale alle camere per gli ospiti al piano di sotto; questa zona della casa è in grado di funzionare come entità separata. La cucina è situata lungo la facciata meridionale del primo piano della casa, con tutti gli elettrodomestici secondari incassati  in un corridoio adiacente e perpendicolare. Al primo piano sono situate la sauna e il bagno turco. Un piccolo ascensore di servizio funge da monta vivande, con partenza dalla cucina verso tutti i piani della casa, compresa la terrazza sul tetto.

 

La terrazza è dotata di un tavolo sovradimensionato in cemento, progettato su misura con una panca adiacente, e contigua una sdraio per adagiarsi mentre si prende il sole.

 

La struttura della casa è rivestita da cemento bianco, sostenuta da una colonna sul lato posteriore destro della piscina, e da diverse piccole colonne vicino alla terrazza posteriore della zona pranzo. Tutte le pareti non di cemento sono state costruite in vetro, che permette alla luce solare di permeare all’interno della casa. Gli armadi delle camere da letto, rivolti verso il corridoio del piano terra, sono finiti in vetro traslucido a complicare questa strategia diffondente la luce del sole. Pannelli pieghevoli oversize, a fisarmonica e in vetri traslucidi, sono adiacenti alla zona pranzo o zona intrattenimento, e una volta aperti, ed espandono numerose aree di vita della casa, raddoppiando quasi le sue dimensioni.

 

Tutte le apparecchiature audio-video della casa, come i suoi innumerevoli altoparlanti Bose, sono incassati nei soffitti e nelle pareti, permettendo loro di scomparire ed essere poco notati.

 

Le luci illuminano tutti i corridoi e le scale, così come si diffondono all’interno della piscina, garantendo gli effetti d’increspatura nei suoi riflessi, che brillano attraverso il pavimento in vetro e la parete, e possono anche essere vissute di notte in tutta la casa. Sfruttando al massimo l’immancabile sole spagnolo, la Jellyfish House è un’espressione del lusso nella sua concezione più “luminosa”, la maggior parte delle sue facciate possono essere aperte, e le sue scale sono principalmente all’aria aperta. La casa sfoca curiosamente i confini tra interno ed esterno.